Nell'ambito dell'informatica, con la locuzione inglese di Service-Oriented Architecture (SOA) si indica generalmente un'architettura software adatta a supportare l'uso di servizi Web per garantire l'interoperabilità tra diversi sistemi così da consentire l'utilizzo delle singole applicazioni come componenti del processo di business e soddisfare le richieste degli utenti in modo integrato e trasparente.
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Una SOA è progettata per il collegamento a richiesta di risorse computazionali (principalmente applicazioni e dati), per ottenere un dato risultato per gli utenti, che possono essere utenti finali o altri servizi. L'OASIS (Organizzazione per lo sviluppo di standard sull'informazione strutturata) definisce la SOA così:
Un paradigma per l'organizzazione e l'utilizzazione delle risorse distribuite che possono essere sotto il controllo di domini di proprietà differenti. Fornisce un mezzo uniforme per offrire, scoprire, interagire ed usare le capacità di produrre gli effetti voluti consistentemente con presupposti e aspettative misurabili.
Anche se esistono molteplici definizioni di SOA, solo il gruppo OASIS ha prodotto una definizione formale applicabile profondamente sia alla tecnologia che ai domini aziendali.
Il concetto di SOA (WebServices e non solo) deriva dalla riconsiderazione delle strutture aziendali: organizzazioni rizomatiche che fondano le loro radici nella cultura biologica. L'evoluzione delle infrastrutture di comunicazione (che ormai sono pervasive) consente di pensare l'interconnessione tra soggetti economici, come le aziende, come un processo dinamico, non fissato una volta per tutte.


