Cosa sono i reclami dalla A alla Z
La Garanzia dalla A alla Z è la tutela che Amazon offre ai clienti per garantire un’esperienza di acquisto sicura e affidabile su tutti gli ordini effettuati nel marketplace, sia gestiti direttamente da Amazon sia venduti da Seller terzi.
Il programma assicura al cliente la possibilità di ricevere un rimborso completo in caso di mancata consegna o insoddisfazione per l’articolo acquistato, garantendo così la massima fiducia nel sistema.
Dal punto di vista del venditore, la Garanzia dalla A alla Z rappresenta una valutazione di performance: ogni reclamo influisce sull’account e può incidere sull’indice di ordini difettosi (Order Defect Rate – ODR), uno dei parametri più importanti per mantenere la buona salute del profilo Seller.
Come funziona la Garanzia dalla A alla Z
Quando un cliente non è soddisfatto di un ordine effettuato su Amazon, può presentare un reclamo A-to-Z per richiedere il rimborso.
Il processo inizia con un contatto diretto tra acquirente e venditore:
- Primo contatto – Il cliente comunica il problema al Seller tramite il sistema messaggi di Amazon o richiede un reso.
- Tempo di risposta – Il Seller ha 48 ore di tempo per rispondere e proporre una soluzione (sostituzione, rimborso parziale o totale, chiarimento sullo stato della spedizione).
- Presentazione del reclamo – Se il venditore non risponde entro 48 ore o il cliente non è soddisfatto della risposta, può presentare ufficialmente il reclamo nella sezione “Garanzia dalla A alla Z” del proprio account Amazon.
Amazon esamina il caso e decide se approvare o meno il reclamo, addebitando eventualmente l’importo al venditore.
Quando un cliente può aprire un reclamo
Le situazioni più comuni che portano un acquirente a presentare un reclamo sono:
- L’ordine non è mai arrivato a destinazione.
- Il prodotto ricevuto non corrisponde alla descrizione o non soddisfa le aspettative.
- La spedizione non è avvenuta entro la data prevista.
- Il venditore non ha risposto entro 48 ore.
- L’ordine non era tracciato o la prova di consegna è assente.
In questi casi, Amazon può decidere di rimborsare il cliente automaticamente, anche senza ulteriore revisione manuale, se i criteri di inadempienza del venditore risultano evidenti.
Cosa succede quando viene aperto un reclamo
Quando un reclamo viene aperto, il venditore riceve un’email di notifica automatica con il numero dell’ordine e i dettagli del caso.
Può monitorare lo stato accedendo a:
👉 Seller Central → Performance → Reclami dalla A alla Z.
Amazon valuta la situazione considerando:
- la tempestività della risposta del venditore;
- la presenza di una prova di spedizione o di consegna;
- la qualità della comunicazione col cliente;
- eventuali soluzioni proposte.
Possibili esiti di un reclamo
Esistono quattro esiti principali:
- Risoluzione diretta tra cliente e Seller – L’acquirente ritira il reclamo. Non vengono applicate penalità.
- Rimborso volontario del Seller – Il venditore decide di rimborsare l’ordine durante la revisione. Il caso incide sull’indice ODR ma dimostra collaborazione.
- Rifiuto del reclamo – Amazon valuta la risposta del venditore come adeguata e respinge la richiesta del cliente. Nessuna penalità.
- Accettazione del reclamo da parte di Amazon – Amazon rimborsa il cliente e addebitata l’importo al Seller, incidendo negativamente sulle performance.
Come contestare un reclamo dalla A alla Z
Se ritieni che un reclamo sia stato approvato ingiustamente, puoi inviare un ricorso entro 30 giorni dalla notifica.
Per farlo:
- Accedi a Seller Central → Performance → Reclami dalla A alla Z.
- Clicca su “Contesta decisione”.
- Fornisci una prova chiara: tracking, ricevuta firmata, screenshot della comunicazione col cliente, fattura o foto del prodotto consegnato.
Amazon riesamina il caso e può annullare il reclamo se la documentazione è ritenuta sufficiente.
Impatto sui KPI del venditore
Ogni reclamo A-to-Z influisce sull’Order Defect Rate (ODR), che non deve superare l’1% per mantenere lo stato di account in salute.
Un ODR troppo alto può comportare:
- perdita della Buy Box;
- sospensione temporanea dell’account;
- restrizioni di vendita o revisione manuale da parte di Amazon.
Per questo motivo è fondamentale gestire le richieste dei clienti in modo tempestivo e mantenere una comunicazione chiara e documentata.
Buone pratiche per prevenire i reclami
- Monitora le spedizioni: usa sempre metodi con tracciamento.
- Rispondi entro 24 ore alle richieste dei clienti, anche nei weekend.
- Aggiorna costantemente le date di consegna e la disponibilità del magazzino.
- Gestisci resi e rimborsi con trasparenza, offrendo soluzioni rapide.
- Controlla la pagina “Performance” di Seller Central almeno una volta al giorno.
Un approccio proattivo è la chiave per evitare reclami e migliorare la reputazione del tuo store.
Dove monitorare i reclami dalla A alla Z
Puoi controllare lo stato dei reclami accedendo a:
👉 Seller Central → Performance → Reclami dalla A alla Z,
oppure tramite il link diretto fornito da Amazon nelle notifiche email.
In questa sezione potrai visualizzare:
- numero dell’ordine;
- stato del reclamo (aperto, risolto, contestato);
- dettagli e commenti di Amazon;
- opzione per il ricorso o il rimborso diretto.
Conclusione
La Garanzia dalla A alla Z è uno strumento essenziale per tutelare i clienti, ma rappresenta anche un indicatore di professionalità e affidabilità per ogni Seller.
Gestire correttamente le richieste, rispondere nei tempi stabiliti e documentare ogni transazione sono le migliori strategie per evitare penalità e mantenere la fiducia di Amazon e dei consumatori.
Un venditore che previene i reclami, comunica in modo trasparente e offre soluzioni rapide, costruisce nel tempo una reputazione solida e sostenibile su uno dei marketplace più competitivi al mondo.







